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'Conosci te stesso', il pensiero di B. Lonergan

B.Lonergan
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'Conosci te stesso' il pensiero di B. Lonergan
  Il pensiero di B. Lonergan riconosce nella struttura e nel dinamismo della coscienza la base della capacità umana di conoscere. L'attività conoscitiva coinvolge l'uomo a 360° gradi, non solo in quanto soggetto epistemologico, ma anche nel suo vissuto affettivo ed esistenziale. Il processo della presa di coscienza, proprio dell'attività conoscitiva si articola secondo tre livelli (1). Il primo è quello messo in luce dall'empirismo. Il secondo è quello raggiunto dall'idealismo. Il terzo si raggiunge con il realismo inteso come concreta applicazione del Metodo Empirico Generalizzato (2). La riflessione di Lonergan trova le sue radici nel pensiero di S.Tommaso. Così come egli è punto d'incontro delle varie tendenze del pensiero medievale che nella "Summa" trovano organica sistemazione. Allo stesso modo Lonergan vuole individuare la struttura ed il dinamismo della coscienza mettendo a confronto le varie tendenze del pensiero moderno e contemporaneo. Insight, sua opera principale, riprende gli aspetti salienti della teoria tomista della conoscenza, sviluppandola però nel contesto contemporaneo. Il metodo empirico, proprio della scienza moderna, esclude la comprensione della struttura e del dinamismo della coscienza, cosa che Lonergan si propone di spiegare invece tramite il MEG (3). L'esercizio completo del Meg prevede, infatti, il passaggio attraverso le tre fasi dell'esperienza, dell'intelligenza, e del giudizio, brillantemente sintetizzate dalla massima lonerganiana "be attentive, be intelligent, be responsible". Una genuina oggettività non può essere dunque per Lonergan che il risultato di una soggettività autentica. La responsabilità del soggetto che giudica non può venir  sussunta in alcun metodo ma non per questo risponde ai criteri della mera arbitrarietà. La conoscenza, infatti, intesa come continua ricerca, è al contempo confronto con la realtà e con la propria interiorità (4).            
 
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Insight-Method in Theology
 
 
 
(1)"There is the empirical level on wich we sense, perceive, imagine, feel, speak, move. There is an intellectual level on which we inquire, come to understand, work out the presuppositions and implications of our expressions. There is the rational level on which we reflect, marshal the evidence, pass judgment on the truth or falsity, certainty ot probability, of a statement. There is the responsible level on which we are concerned with ourselves, our own operation, our goals, and so deliberate about possible courses of action, evaluate them, decide, and carry out our decisions" Lonergan B., Method in Theology, Toronto University Press, Toronto, 1972. p.9
 
(2) "Empiricism, idealism, and realism name three totally different horizons with no common identical objects. An idealist never means what an empiricist mean, and a realist never means what either of them means. An empiricist may argue that quantum theory cannot be about physical reality; it cannot because it deals only with relations between phenomena. An idealist would concur and add that, of course, the same is true of all scinece and, indeeed, of the whole of human knowing. The critical realist will disagree with both: a verified hypotesis is probably true; and what probably is true refers to what in reality probably is so" Ibidem p.239
 
(3) METODO EMPIRICO GENERALIZZATO
 
(4) " After spendingyears reaching up to the mind of Aquinas, I came to a twofold conclusion. On the one hand, that reaching had changed me profoundly. On the other hand, that change was the essential benefit. For not only did it me capable of grasping what, in the light of my conclusion, the vetera really were, but also it opened challenging vistas on what the nova could be" . Lonergan B., Insight, University of Toronto Press, Toronto, 1957. p.769